martedì 10 novembre 2015

Mostre d'Arte: "Il Paese dei Balocchi La Mostra". Mestre. Torre Civica dal 7 al 20 novembre 2015.



Di Rosanna Mele
Altheo Network presenta Il Paese dei Balocchi: La Mostra.





Comunicato stampa
Organizzatori: Altheo Network, l’Associazione Culturale Mes3venti, Elisabetta Franceschini
Inaugurazione Mostra di Arte contemporanea: Sabato 7 Novembre 2015ore 17.00
Durata Mostra: dal 7 al 22 Novembre 2015
Luogo: Torre Civica di Mestre, Piazza Ferretto
Orario apertura: tutti i giorni ore 17.00-19.00, sabato e domenica 10.30-12.30, 16.30-19.30
Ingresso Libero
Nel mese di Novembre le suggestive sale della Torre Civica di Mestre si apriranno per accogliere un appuntamento, con racconti visivi di viaggio e arte, pensato e curato da Elisabetta Franceschini direttore artistico di Altheo Network, con la municipalità di Mestre Carpenedo. Per l’occasione la prestigiosa location comunle si trasformerà in contenitore di interessanti ed inediti confronti con l’arte contemporanea. Opere uniche di vivace diversità saranno esposte durante la Mostra collettiva "Il Paese dei Balocchi" il cui vernissage avrà luogo Sabato 7 Novembre alle ore 17.00 in Piazza Ferretto a Mestre.
“Il Paese dei Balocchi” è una mostra a più voci che, configurandosi come nuova
” avventura” espositiva, punta ad esplorare mondi interni ed esterni ad ognuno di noi attraverso la potenza espressiva dell’arte. Il proposito di dare, attraverso una kermesse delle arti, una “logica” costruttiva “ all’ illogica” deriva distruttiva della cultura italiana del nostro tempo si inserisce non a caso in un’ inedita progettualità collettiva che, attraverso il concetto del “Viaggio” e le produzioni documentaristiche di Altheo Network, vuole dare un contributo di “riscoperta “ e “valorizzazione” della varietà creativa del nostro paese raccontata direttamente dalla voce di artisti e viaggiatori distribuiti su tutto il territorio nazionale. A testimoniare queste nuove sinergie espressive, tra artisti e viaggiatori della mente, oltre alle opere di 25 autori sarà proiettato in Loop un video di 30 minuti che racchiude flash visivi dell’incontro di ogni artista presente in mostra con Jambo Gianluca. La traccia del viaggio, che di fatto accompagna da mesi il percorso di esplorazione dell’Italia che vive con arte e crea con amore la propria realtà giorno per giorno, è trait d’union per nuove progettualità espositive itineranti che Altheo Network intende promuovere anche a livello internazionale grazie al partecipato e instancabile impegno di Elisabetta Franceschini.
Arte come Viaggio di scoperta verso mete visibili ed invisibili. Verso l’altro l’altrove, l’oltre; per ritrovare noi stessi o frammenti di noi stessi. Non a caso, il concetto di viaggio è metafora di Vita. La nostra stessa nascita è un viaggio verso la vita; viaggio di un uomo che si evolve e cambia talvolta paese per conoscere e godeere di nuove bellezze, viaggio spirituale che racchiude l’essenza dell’esistere, viaggio inteso come trasformazione e cambiamento e, infine, viaggio nelle espressioni artistiche e nel pensiero creativo come traccia storica del nostro tempo. Vivere d’arte è viaggiare in dimensioni incantate dove creatività, sudore amore e comunicazione sono un tutt’uno. Come stostiene Micheal Novak, “l’uomo è nato per creare. La vocazione umana è quella di immaginare, inventare, osare nuove imprese”. E’ su questo principio sembra prender piena forma la progettualità espositiva del "Paese dei Balocchi" volta a farsi diretta testimonianza di altruismo sociale nonché partecipata condivisione etica ed estetica. Gli spunti di riflessione sono davvero tanti e racchiudono in sé ricordi, memorie, immagini, emozioni, incontri, cambiamenti, ma anche paure e gioie, fughe e ritorni, mete e approdi. Il viaggio è partenza ma è anche arrivo. È desiderio di esplorare, segno di qualcosa che ancora non si conosce ma che si vive attraverso l’esperienza, la conoscenza e il cambiamento. Ecco che nella babele infinita della comunicazione artistica attuale la creatività di qualità è custode di molteplici messaggi culturali, sensoriali ed estetici. Una rosa nutrita di autori italiani è protagonista indiscussa di questa prima esperienza espositiva Nazionale. Artisti dal riconosciuto talento il cui comune motivo di ricerca espressiva è l’ abbandono all’ idea creativa, all’ intuizione progettuale, al gesto, al segno al colore in un sempre rinnovato omaggio alla bellezza della vita, della natura, del sentimento e dell’ emozione. Le opere pittoriche e scultoree presentate in questa occasione hanno, infatti, una precisa identità espressiva e puntano sulla mescolanza di idea, resa cromatica ed effetto materico.
Segni, tratti di pennello, colori, tecniche miste; tracce di sintesi, figure dell’immaginazione o della realtà intese dunque come tracce di viaggio all’interno del proprio mondo sensoriale.
L'arte, intesa come mezzo di comunicazione universale, ha il potere di superare ogni barriera culturale, linguistica, geografica, economica e politica. In questi lavori si rintracciano elementi rappresentativi e simbolici, frutto di memoria, sentimento; sperimentazione figurativa e concettuale che riesce a ricostruire ottimamente il percorso di coloro che si sono accostati con partecipato coinvolgimento alle progettualità creative di Altheo Network perché
“ Nulla è come esserci”
R.M.
Project Art
Dott.ssa Rosa, Anna Mele
Storico dell’arte, critico indipendente e curatore